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23 ott 2012

Powa-Time#6: Rock The Casbah - The Clash





Questa settimana il Powa-Time è in ritardo e per scusarci vi spariamo nelle vene e nelle casse una delle canzoni che più di tutte ha confermato la leggenda di una band non proprio sui generis
Digby Cleaver, un nuovo assistente del gruppo, riguardo la composizione del brano disse:
« Me lo ricordo seduto al piano a suonare quel riff. Mi disse: "Che te ne pare, Digs?". E io: "Secondo me sei un genio". Diventò il motivo portante del brano: così, assolutamente per caso. Ci mise basso e batteria: era eccellente. Aveva fatto tutto da solo. Lo fece sentire a Joe accompagnato da alcuni versi svenevoli che parlavano di quanto gli mancava la sua ragazza... Joe diede soltanto un'occhiata alle parole e disse: "Incredibilmente interessante", appallottolò il pezzo di carta e lo buttò via. [Bisognava] vedere la faccia di Topper. Joe gli fece: "Senti, sono io che scrivo i versi, cazzo... Ho già pronto un testo che si adatta alla perfezione". E quello poi è diventato Rock the Casbah »

18 ott 2012

Rece-Strong! nessuno sarà risparmiato: Il cavaliere oscuro - il ritorno



Batman ha segnato decisamente il mondo dei fumetti tanto da essere l’unico che vanta in età moderna 3 “reincarnazioni” nel mondo del cinema e 3 volte su 3 ha lasciato ben più di qualche ora da guardare e commentare.
Nell’era moderna nessuno era ed è più adatto di Tim Burton a portarci sullo schermo quello che universalmente è riconosciuto come il vero Batman. Ironico e sublime, dark e maledettamente affascinante quello che si palesava a noi era un Batman non ancora toccato dalle mode moderne. Non è nient’altro che pura e semplice “magia” hollywoodiana. Firmando 2 capitoli Burton ha lasciato un'impronta significativa regalandoci ,oltre ad un Batman reale quasi palpabile e soprattutto umano, due villain d’eccezione come il pinguino, melanconico e perfido, ed un Joker colpevole della morte dei cari genitori di Bruce interpretato da un perfetto Jack Nicholson. Ma come ogni cosa bella purtroppo finisce e cosi il comando è passato a Joel Schumacher con tutti i problemi che sappiamo anche se come sempre c’è una nota positiva ovvero quei combina guai di due facce e l’enigmista che facevano divertire come pochi altri.
Poi arriva lui, Chistopher Nolan. Nolan non è Burton, non è capace di giocare con la fantasia, non è capace di creare la giusta atmosfera gotica che Batman richiede. Quindi perchè lui?
La risposta è facile seppur ben nascosta. Nolan è un giovane regista che ad oggi non ha sbagliato un film. Tutti i suoi film sono in parole povere degli orologi svizzeri. Sai che funzionano a carica o a batteria, a volte vedi gli ingranaggi da una finestrella nella scocca ma finchè non lo apri non sai come realmente funzionano. Sarà capitato a pochi quindi per semplificare il discorso vi farò un esempio: a Milano (ma li potete trovare ovunque cercando) c’e un negozio specializzato in orologi e macchine fotografiche. Spesso e volentieri il mastro orologiaio mi faceva stare in laboratorio a vedere come si costruivano o riparavano gli orologi. E lui amava dire che un orologio è l’insieme di parti più semplici che svolgono azioni semplici per ottenere un risultato semplice, ecco perché è tutto difficile, perché tutto deve essere perfetto e calibrato oppure diventa difficile far girare le lancette. Un film funziona allo stesso modo. Non servono cose complicate, serve la perfezione meccanica, serve che ogni ingranaggio giri e non si inceppi.
Nolan è un maestro nel far girare gli ingranaggi quanto nel farli vedere. Un orologio è un complesso gioco di ingranaggi che chi guarda solo le lancette non vede. Magari l’orologiaio (come fa spesso Nolan) lascia intravedere parte del complicato macchinario se non tutto, ma finché non andrai a fondo o qualcuno ti spiega come funziona tu vedi solo delle lancette che girano grazie agli ingranaggi. Ecco, Nolan è un maestro nel creare illusioni quanto nel far girare i propri ingranaggi.
Quindi chi meglio di lui poteva esprimere completamente ciò che è Batman?
Batman che come nolan ha fatto dell’illusione e della perfezione le sue armi?
Nolan ci porta sugli schermi un Batman visivamente diverso da tutti. Come in altri suoi film non c’e spazio per l’immaginazione tutto ciò che si vede deve essere reale e plausibile. Lo spettatore deve credere che ciò che guarda è la realtà. Quindi non è difficile capire perché nell’immensa iconografia dei supervillain che Batman ha affrontato sono stati scelti i più reali e tangibili. E questo ultimo capitolo che vado a recensire non fa eccezione
Ci eravamo lasciati con il Joker ad Arkham (o Black Gate), Harvey Dent paladino della città e Batman ricercato per omicidio. La situazione non cambia 8 anni dopo. Troviamo un Bruce ormai vicino ai 40 anni che stenta a ripartire, appeso il mantello al chiodo, e vive segregato in casa in preda agli acciacchi della vita da vigilantes. Nell’iper realismo di Nolan anche Batman invecchia (e anche male) e si ritrova a far fronte inizialmente ad un’imprevedibile ladra (che nel pessimo doppiaggio italiano scopriamo essere Catwoman…) che risponde al nome di Selina Kyle. Proprio lei farà ripartire prima Bruce e poi Batman cercandola e innescando delle gag divertenti ma principalmente introducendoci cosa sta realmente accadendo.
Bane. Un mercenario della peggiore specie. Bane non è joker, non è Ras Al Ghul, non è nessuno dei villain precedentemente visti, insomma Bane è il peggiore tra i villain.
Ipoteticamente parlando possiamo includere quasi tutti i personaggi della triologia in una sorta di diagramma che ha come variabile principale lo stesso Batman. In questa equazione vediamo che personaggi come Ras sono molto simili a Batman perché mossi da vendetta, perché conoscitori delle arti della setta giusto per fare due esempi. Oppure Joker che molti classificano come la nemesi perfetta di Batman in realta è Batman senza freni morali di alcun tipo, un’agente del caos che ha trovato la sua ragione di vita nel distruggere la morale di Batman (nel film viene anche esplicitamente detto se fate caso).
Bane è un capitolo a parte. Bane è Batman senza Bruce Wayne. Bane è l’uomo che ha come unico scopo proteggere e servire una sola persona, non una città come Batman. Bane probabilmente se avesse avuto una storia leggermente diversa sarebbe potuto diventare Batman. E Nolan riesce in poche sequenze a trasmettercelo. Bane che fa di tutto per accontentare/proteggere una Talia al Ghul che serve praticamente da McGuffin gigante atto semplicemente a muovere un Bane che sembra più uno schiacciasassi con montato un Mac della nasa piuttosto che una belva stupida come precedentemente mostrato in altri film.
Bane. Intelligenza, perfidia, violenza. Lui si che è la nemesi perfetta di Batman e non il Joker. Per quanto possa essere folle il Joker ha come scopo nella vita ormai prendere in giro Batman burlandosi delle sue regole. Bane è forte e preparato quanto batman se non di più.
È forse questo il fluido pulsante del film. Quanto a fondo bisogna cadere per risorgere davvero?
Batman nei film è caduto svariate volte eppure è sempre tornato più forte. Ma ogni volta cadeva più a fondo e l’ultima volta è finito troppo a fondo. Ora doveva trovare il modo per rialzarsi e battere qualcuno come lui.
Il resto è decisamente storia e trama. Che ci piaccia o meno le trovate su quel piano sono ridotte all’osso (sacro), anzi la trama stessa è ridotta a poche pagine di sceneggiatura e quello che spinge davvero il film sono i personaggi tutti più o meno azzeccati. L’ennesimo ritorno del dottor spaventapasseri è una conferma. Fa decisamente “ridere” rivederlo. Anche lo stesso “Robin” e l'ottima trovata per introdurlo e lasciare un finale vagamente aperto. Sono personaggi chiave che compongono la storia. Gli eventi, i fatti, sono accessori del tutto. Ed è inutile oltre che superficiale andare ad analizzare la perfezione tecnica raggiunta. A differenza dei precedenti capitoli Nolan sembra aver risolto i problemi che aveva nella chiarezza delle scene d'azione che spesso risultavano poco chiare e confusionarie, cosa che in certi frangenti era giustificato come difetto. Purtroppo il film cade proprio dove in precedenza era caduto con gli altri capitoli, la trama che questa volta manca decisamente di spinta e tende verso il banale. Forse perché per una volta non si è ispirato ai fumetti, o meglio, a miniserie? Sono propenso a crederlo. E come in altri suoi film ti ritrovi col finale che ti spiazza, ti lascia li e ti prende a schiaffi dicendoti: "Bello, ma che credevi? che era tutta una favola?"


15 ott 2012

Powa-Time#5: Sultans of swing - Dire Straits




Cavalchiamo il classico stamattina nel nostro Powa-Time! Un pò per farci perdonare della lunga assenza, soprattutto mia, volevo regalarvi una pietra miliare del Rock. Un po vecchio stile, qualcosa che profuma di vinile e naftalina, pelle consumata e Cadillac, un grande classico che siamo sicuri non tramonterà mai: signori, ma sopratutto signorine, i Dire Straits..

I Dire Straits sono stati un gruppo musicale rock britannico fondato nel 1977 dai fratelli Mark Knopfler (chitarra, voce e autore di tutti i brani) David Knopfler (chitarra), da John Illsley (basso) e Pick Withers (batteria).
Pur essendosi formati in un periodo decisamente caratterizzato dal punk, i Dire Straits sviluppavano un rock and roll semplice, impreziosito da influenze country, blues e jazz; si affermarono grazie a sonorità originali e fortemente riconoscibili e alla loro notevole abilità tecnica come esecutori.

9 lug 2012

Powa-Time#4: Fuel - Metallica


Continuiamo con l'onda Metallica qui nel Powa-Time! L'adrenalina sale e con questo brano sfioriamo l'epicità acustica. In un mix di percussioni violente e chitarre che cercano l'armonia del vero metallo pesante riscopriamo la voce inconfondibile di uno dei frontman più carismatici di sempre.Con una partenza a razzo e un crescendo che proprio nel momento di massimo sviluppo sonoro parte con un pezzo che smorza l'assolo (decisamente Metallico) e riesce a ricaricare un brano che sembra non finire mai.


Metallica sono un gruppo speed/thrash metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1981. I loro primi lavori, grazie alla velocità dei pezzi, tecnicismi strumentali ed aggressività, li hanno portati ad entrare nei "Big Four" del thrash metal, accanto a SlayerMegadeth edAnthrax.[2][3]

3 lug 2012

Powa-Time #3: Seek & Destroy - Skunk Anansie


Oggi il Powa-Time vi spara dritto nelle orecchie una cover o forse è meglio chiamarla rivisitazione di una delle canzoni più famose dei Metallica. Parliamo di Seek & Destroy, in parole povere energia ritmo e violenza acustica che questa cover non nasconde ma anzi, riesce a trasmettere ancora grazie anche alla spettacolare voce della cantante.


Gli Skunk Anansie sono un gruppo rock inglese, la cui immagine è generalmente associata alla cantante e band-leader Skin (Deborah Dyer), nota tra l'altro per la sua abitudine di portare i capelli completamente rasati. Il gruppo si è formato nel 1994 e si è sciolto nel 2001, per poi riformarsi nel 2009. Il loro nome deriva dal dio-ragno dei racconti popolari dell'Africa Occidentale Anansi, con "Skunk" (cannabis) posto davanti per rendere il suono più aggressivo.

19 giu 2012

Appuntamenti di Chi.Mi.Chan.Ga

Abbiamo deciso di fare un po' di ordine all'interno del blog. Sono previsti, a partire dalla prossima settimana con regolare corso, degli appuntamenti fissi. 
Il lunedì sarà l'ora di Powa-time, meglio iniziare la settimana con una scarica di adrenalina; seguirà martedì, la rubrica "demenziale-mashup-random-informative" della Roulette; mercoledì, giovedì e venerdì spazio libero a qualsiasi tipo di intervento (i quali potranno accompagnarvi anche negli altri giorni della settimana, ma non sono appuntamenti fissi come quelli del lunedì, martedì, sabato e domenica); sabato per rilassarci con un bel libro, verrà dato spazio a The Library ed infine domenica, restate sintonizzati per il diario di Giovanardi (fictional character di Lextallionis).

15 giu 2012

The Library #1 - Il guardiano degli innocenti

The Library è la rubrica sui "pezzi di libri" (e i libri interi ovviamente) che ci sono piaciuti e che vi consigliamo.
Questo è un estratto da Il guardiano degli innocenti di Andrzej Sapkowski, sicuramente più conosciuto sotto il nome di The Witcher. 
Il pezzo, a mio avviso, esprime con semplicità e pacatezza un momento spesso difficile da raccontare o di cui parlare.
Potete comprarlo anche online, il prezzo si aggira intorno ai 15,30 euro. IBS 
-Ryota-

La fanciulla arrivò da lui sul fare del giorno.
Entrò piano, in silenzio, a passi felpati, fluttuando attraverso la stanza come uno spettro, un'apparizione, accompagnata nei suoi movimenti unicamente dal fruscio del mantello che le sfiorava la pelle nuda. Eppure fu proprio quel rumore sommesso, appena udibile, a svegliare lo strigo, o forse lo strappò soltanto dal dormiveglia che lo cullava monotono su un abisso infinito, tenendolo sospeso tra il fondo e la superficie di un mare calmo, tra ciuffi di querce marine che ondeggiavano dolcemente.
Lo strigo non si mosse, non ebbe neanche un fremito. La fanciulla scivolò accanto a lui, lasciò cadere il mantello e, dopo un attimo di esitazione, appoggiò il ginocchio sul bordo del letto. Lui la osservava da sotto le ciglia abbassate fingendo di dormire. La fanciulla si arrampicò guardinga sul letto, montò sopra di lui e lo strinse fra le cosce. Puntellandosi sulle braccia tese, gli sfiorò il viso coi capelli odorosi di camomilla. Determinata, quasi impaziente, si chinò per sfiorargli le palpebre, le guance e la bocca con la punta dei seni. Lo strigo sorrise e l'afferrò per le spalle con un gesto molto lento, pieno di attenzione e di delicatezza. Lei si raddrizzò sfuggendo alle sue dita, radiosa, il suo fulgore attenuato solo dal chiarore brumoso dell'alba. Lui si mosse ma la fanciulla, con una pressione risoluta delle mani, gli impedì di cambiare posizione: con movimenti leggeri ma decisi dei fianchi esigeva una risposta.
E lui rispose. Ora la fanciulla non si ritraeva più. Rovesciò la testa all'indietro, scosse i capelli. Aveva la pelle fresca e incredibilmente liscia. Nell'avvicinare il viso a quello di lei, lo strigo vide due occhi grandi e scuri da ondina.
Cullato, annegò nel mare di camomilla che, da calmo che era, prese ad agitarsi e a mugghiare.

Powa-Time: Around The World - RHCP


Oggi il Powa Time lo faccio io e lo faccio col mio gruppo preferito. Saltate, ballate, rotolate, fate quello che volete, ma non state lì impalati davanti lo schermo! 
Peace.

14 giu 2012

Chimichanga alla Ryota, omaggio al blog.

Per rendere onore al blog qualche giorno fa ho deciso di realizzare i Chimichanga! E che saranno mai? Nulla di che, dei semplici burrito fritti.
Regola numero 1 è che questo non è un ricettario, semmai un "ricediario" - un'accozzaglia di foto e descrizioni dei pasti preparati da me- quindi non aspettatevi quantità, minuti di cottura bla bla... la cucina va vissuta! Prendete gli ingredienti e sperimentate.

La mia preparazione è stata pensata per farla assaggiare a tutti quindi, no piccante, no salse strane, nulla di tutto ciò che è meglio scegliere a gusto proprio. Ready? Let's go.

La carne l'ho fatta a pezzetti di media misura, l'ho soffritta con uno strato sottile sottile di cipolla, ho aggiunto un po' di salsa non troppo piccante per darle sapore e ho lasciato che si insaporisse e cuocesse ancora un po'. 


In un'altra pentola ho lasciato cuocere i peperoni tagliati a listarelle sottili. Nel mio caso era un peperone un po' rosso e un po' verde.


Quando ormai il tutto è quasi pronto, ho aggiunto i fagioli rossi e ho lasciato che si scaldassero e si cuocessero ancora un po' sia con la carne che con i peperoni. Non si sa mai magari volete un chimichanga vegetariano e solo l'idea dei fagioli vicino alla carne vi schifa. (Non è il mio caso)


Naturalmente dopo aver sporcato mezzo mondo ho ripulito tutto! Continuiamo con la fase finale. Ho scaldato le tortillas in una pentola a mo' di piadina per brevissimo tempo e l'ho riempite a mio gusto. Ne ho fatte una metà normali e l'altra metà sono state fritte. Eccovi due esempi:

 Da insaporire a piacere ;)


13 giu 2012

Word please, shut up #1

Questo è il mio primo post in stile Chimichanga, ovvero demenziale e senza un senso apparente. Enjoy :)
Per scrupolo ho passato il correttore di Word sul mio compito da inviare per un esame e mi andava di condividere con voi i risultati XD
Non è la prima volta che mi imbatto in qualcosa di incoerente e assurdo, pertanto ho deciso di farne una rubrichina con la speranza (o forse no) di imbattermi nuovamente in qualcosa di strano, incorretto, scegliete voi la parola per quanto segue ;)

Sostituire al con alla. Word mi propone di sostituire al buon costume con alla buon costume!





8 giu 2012

Powa-Time : Psychosocial - Slipknot


Altra legnata adrenalinica direttamente sul collo dei nosti Chin-Followers! Oggi vi presentiamo gli Slipknot. La canzone personalmente è come un super caffe concentrato in tazza grande, in pratica qualcosa che ti sveglia pure parti del corpo che non immaginavi esistessero! A far da padroni, come in ogni canzone degli Slipknot è senz'altro la parte delle percussioni che pompano con forza a ritmo del nostro cuore! Non credo sia difficile solo per me il venerdì quindi gustiamoci a tutto volume questa perla di metallo uber-pesante

2 giu 2012

Alphas serie tv

Alphas è un action fantascientifico ideato da Zak Penn e Michael Karnow, trasmesso in America da Syfy e in prima visione su Rai4 dal 17 maggio.

Cinque apparenti comuni persone, hanno in realtà delle particolarità abilità. Questi soggetti sono definiti "Alpha" e appartengono ad una organizzazione segreta, connessa al governo sotto la guida del neurologo e psichiatra Dr. Lee Rosen, che prende il nome di "Alphas".

Ognuno ha un potere diverso che influenza e amplifica le capacità della mente umana conferendo ad essi capacità fisiche e mentali sovraumane. Il loro lavoro consiste nel risolvere quei casi che sembrano connessi ad altri Alpha ed impedire ulteriori crimini da parte di queste particolari persone. 

Il team Alphas è composto da:

Bill Harken, un ex agente FBI dotato di una capacità fisica fuori dal comune, molto vicina all'invulnerabilità. Consapevolmente è in grado di rilasciare adrenalina che stimola la risposta "combatti o fuggi".

Nina Theroux, è una affascinante e sofisticata donna che fa suo il motto: "una donna ottiene sempre ciò che vuole. Nina è in grado di manipolare la mente ed indurre gli altri a fare ciò che dice.


Gary Bell, è poco più di un ventenne con problemi di autismo, ma ha un potere molto affascinante. Il ragazzo è una sorta di trasduttore. Le sue sinapsi sono in grado di leggere le frequenze di radio, tv, cellulari nonché i suoni intorno a lui.

Rachel Pizard, è una giovane ragazza molto sensibile che sta attraversando una fase problematica con la sua famiglia. La sua abilità le permette di acuire fino all'estremo un senso, ma lasciando temporaneamente disattivati gli altri quattro.

Cameron Hicks, la new entry del pilot, è un ex cecchino dell'esercito e un ex lanciatore di baseball della minor league. Possiede una mira impeccabile, un perfetto equilibrio e abilità motorie di gran lunga superiori alla norma.



E voi volete sapere se siete un Alpha? Cliccate qui e lo scoprirete!

31 mag 2012

Haven serie tv


Haven è una serie tv basata sul romanzo "Colorado Kid" di Stephen King, ma a volte prende elementi anche da altre opere dello stesso autore come personaggi, luoghi e gli stessi problemi* - chiave delle vicende di Haven- sono ispirati al mondo "kinghiano".

Il telefilm unisce soprannaturale al thriller senza risparmiarsi affetti e storie d'amore.

Audrey Parker ( Emily Rose, l’Elena Fisher di Uncharted ) è un agente investigativo dell’FBI; viene inviata ad Haven, nel Maine, dal suo capo l’agente Howard per cercare un fuggitivo originario di Haven, che quasi sicuramente vi ha fatto ritorno. Lester, l’uomo in questione, si vede cadere, come sospinto da una forte raffica di vento, giù dalla scogliera.

L’impatto con Haven non è dei migliori, mentre è alla guida della sua Ford Taurus a noleggio, una crepa si apre nel cemento lasciando sull’orlo del precipizio la giovane investigatrice. In suo soccorso accorre il detective Nathan Wuornos e, dopo una presentazione non del tutto amichevole, i due iniziano a collaborare per indagare sulla morte di Lester.

Strani fenomeni accadono ad Haven, il tempo sembra impazzito tempeste, nebbia fitta nel centro della città, nessuna spiegazione logica può esistere. Ecco il primo incontro con i “problemi”. I problemi sono dei fenomeni sovrannaturali che affliggono alcuni abitanti di Haven e che sembrano essersi risvegliati con l’arrivo di Audrey.  Le persone afflitte dai problemi spesso non si rendono conto di essere causa degli stessi perché vengono generati da emozioni, da un contatto o un gesto.

La trama si infittisce, Audrey sembra essere l’unica a sbrogliare con più facilità la matassa degli intrighi, sembra avere una propensione maggiore alla risoluzione dei “problemi”, è lei la risposta a questi strani fenomeni.

Nelle prime due serie si scoprirà molto sul passato di Audrey, sui ruoli di ogni personaggio, sulle fazioni in guerra (chi vede i problemi come una maledizione di Dio e chi ne è affetto e cerca un modo per sfuggirne o conviverci), ma tutto è ancora avvolto nel mistero, nulla è totalmente svelato.

La premiere della terza stagione ci sarà in USA il 21 settembre su Syfy. Qui potrete osservare un video twittato da Emily al lavoro sulla terza serie!
 
*Nella puntata 7 della prima serie, Vickie ha l'abilità di portare in vita i disegni come similmente accade in Insomnia e nella Torre Nera, oppure le vicine città di Haven (che non a caso si trova nel Maine) hanno nomi ben conosciuti come Cleaves Mills o Castle Rock (la Zona Morta).

Alpha Protocol – recensione 6,8




A Diamond in the rough

Alpha Protocol è quella che si potrebbe chiamare un’occasione sprecata. Il titolo ha davvero potenzialità ma la bassa qualità tecnica e la scarsa pulizia ne minano ogni possibilità di splendere.
Nel vasto panorama degli tps/action e gdr, Alpha Protocol si posiziona a metà. Il titolo presenta, infatti, tutta l’immediatezza delle meccaniche fps condite da una più profonda evoluzione del personaggio in stile gdr.

 

Chiamatemi Thorton, Michael Thorton
Benvenuti nell’Alpha Protocol, di più non possiamo dirvi altrimenti dovremmo uccidervi e chiudere bottega e burattini.
Da subito al giocatore è lasciato un senso di smarrimento che verrà man mano colmato con una simulazione facente da tutorial e con dei tests facoltativi che vi spiegheranno come muovervi negli spazi, come sparare e come utilizzare i gadgets (bombe incendiarie, EMP…).
Ma l’abilità più importante, con cui dovrete ben presto imparare a fare i conti, è quella di saper volgere le conversazioni a vostro vantaggio, fare amici i vostri nemici o non farvi scrupoli di nessun tipo con l’ormai noto sistema dei dialoghi a scelte multiple.


Homo faber fortunae suae dicevano i latini e come dargli torto. La storia si plasmerà in base alle vostre scelte sebbene è da sottolineare che è una libertà solo apparente. La storia principale non verrà scalfita dai vostri tentativi di piegarla al vostro volere, ma le vostre scelte influiranno sui vostri supporti, sui bonus che da essi ne deriveranno e dalle missioni extra che potrete sbloccare.
La potenza di fuoco è importante, ma una certa dose di sex appel e professionalità potrebbero rivelarsi armi migliori di quanto abbiate mai immaginato. Scegliete l’approccio che preferite: freddo e cinico? Affabile? Professionale?
Scegliete bene le carte e fate il vostro gioco. Ogni intrigo, ogni missione non ha un solo approccio, ma ha il vostro approccio. Come ogni James Bond che si rispetti potrete contare su un vasto arsenale e alta tecnologia per mettere in atto la strategia più simile alle vostre inclinazioni, ma vediamolo più nel dettaglio.

L'edicola di Chi.Mi.Chan.Ga.: le uscite della settimana!

Inauguriamo oggi la rubrica inerente alle uscite nel mondo dei fumetti! Il giovedi è il giorno del Fume-Shopping.

Partiamo con due leggende che meritano tutti gli onori del caso:





Dragon Ball Evergreen Edition n°8 e Gundam Origini n°23. Entrambi pietre miliari della storia del manga hanno accompagnato i ragazzi di mezzo mondo e ora vengono riproposti dalla Star Comics in edizione integrale e con i disegni originali.





Altra uscita interessante questa volta della Panini Comics è L'investigatore dell'occulto (Psychic Detective Yakumo) che parte proprio da questa settimana. Il protagonista della storia è Yakumo, un ragazzo indisponente con un'occhio molto speciale: è rosso e gli permette di vedere i fantasmi. Se avete amato Death Note preparatevi ad accoglierlo a braccia aperte. Disponibile anche in edizione limitata





Una piccola sorpresa di quest'anno è il divertentissimo manga ispirato alle avventure del professore piu imbranato e gentiluomo del mondo dei videogiochi. Torna infatti il Professor Layton e i misteri buffi. Questa serie di one-shot dedicati al successo mondiale di Level-5 continua con la sua irrefrenabile ironia. Quali misteri ci attenderanno in questo numero?






                
Continuiamo con la Panini e con uno dei loro Best Seller dello scorso anno. Soul Eater arriva al 19° capitolo ancora carico di fascino, mistero e allegria. La trama si fa sempre piu complessa in un crescendo di tensione. Riusciranno i nostri eroi a salvare Death The Kid dal libro di Ebon?





La chiusura la volevo dedicare ad un numero speciale in uscita domani. Si tratta della celebrazione dei 25 anni di pubblicazioni di Spiderman. Tale ricorrenza viene festeggiata con due storie complete scritte da John Ostrander e Ron Frenz, due dei autori piu amati del vostro Spiderman di quartiere.
E per ora è tutto! Buona lettura!

30 mag 2012

Powa-Time: Children - Robert Miles


Una delle pochissime canzoni Dance che merita di essere ascoltata. è proprio con questa canzone che volevo aprire il Powa-Time. Il Powa-Time sara il nuovo appuntamento del mercoledì, proprio quando la settimana si fa più dura ecco pronta una scarica da 10.000 volt formato MP3.
La canzone che vi presentiamo oggi è attualmente una delle canzoni Dance più conosciute e ballate ancora oggi nelle discoteche Top di gamma.

Robert Miles è un produttore italiano di musica elettronica. Nato in svizzera è proprio con Children che raggiunge la fama mondiale nel 1996 vendendo più di 5.000.000 copie.

Volume a palla.

Final Fantasy XIII-2 Crystal Edition

Appuntamento #3 l'ultimo -per ora, continueremo la "rubrica" su questo nuovo blog- con le edizioni speciali dei giochi prese da Games Matters.

Custodia contenuti, 6 cartoline, immagine lenticolare di Lightning, L’artbook The Art of Final Fantasy XIII-2, colonna sonora e t-shirt.
Gioco naturalmente incluso.

LBP 2 Europen Edition

Appuntamento #2 con il materiale di Games Matters! Manca poco abbiamo quasi trasferito tutto ;)

Panoramica sull’edizione da collezione europea di Little Big Planet 2:
Plushie, Steelbox con sovracopertina e codici avatar per il psn inclusi (non presenti nella foto).







Cronaca di un vampiro: il diario di Giovanardi.







25/05/2012


La notte dell'Esbat è qui ormai. Tornati da Pavia con le ossa più che rotte ora devo sentire dei burocrati idioti che decidono del nostro futuro...
La mia permanenza qui a Milano ormai sembra ben accettata da tutti.
Vardi ha fatto un'ottimo lavoro con il suo branco, compatto e leale, ma soprattutto letale. È stato un brutto colpo la partenza di Sanders, che tutt'ora mi risulta senza un branco.
Tuttavia siamo di nuovo compagni sotto la "Spada",questa mi è piaciuta.
Come mi sono piaciuti fin da subito i BrickFist, hanno i coglioni anche se sono dei tori incazzati.
Attaccano a testa bassa senza paura o cervello. Gaston si rivela sempre più un personaggio temibile anche se, come il sottoscritto, ama agire nell'ombra. La sua nomina, vinta a suon di cazzotti, a Campione della Spada non mi ha sorpreso.
Avrei potuto tenergli testa ovviamente ma non fa per me, sono sempre stato un cane sciolto, uno da strada, uno da risse. Cariche di questo genere, autorità... non fanno per me.
Anche se questa sera ho ricevuto la nomina di reverendo dal nuovo Ductus del mio branco. Momentanea si intende, ovviamente la mia presenza aveva uno scopo ben specifico.
Ho visto Hellboy, senza la sua non-vita. é come se gli avessero staccato la spina. De Rosa sostiene di aver fatto di tutto per poterlo curare. Non posso esserne certo, ne diffidare cosi tranquillamente della sua parola.
Ho potuto notare come si muove De Rosa e come 3/4 delle cariche del Sabbat siano dei pallemosce, nessuno si è  opposto alla carica di De Rosa neanche per sbaglio anzi. Incute timore, eppure la sua puzza non è cosi spaventosa, a naso sembra non più di un comune vampiro.
Fortunatamente con la creazione della Spada voluta dal neo Vescovo della guerra mi sono levato dalle palle e sono uscito all'aria aperta abbandonando quei burocrati senza coglioni. Il consiglio di Vardi è stato ottimo, era quello che mi ci voleva.
Gia la comparsa di Vardi, che a quanto pare è stato scelto come agente per fare il mastino di Dukar, il pezzo grosso della Mano Nera. Rivederlo cosi dopo la sfiammeggiante serata precedente mi lascia un po basito. eravamo praticamente sicuri di non rivederlo.
Infine un tradimento alla luce della luna e un biondino che ha assaggiato il mio chakram.
Io e il neo-reverendo Martin l'abbiamo liquidato in qualche secondo nemmeno. Stupido idiota, stava li fermo pensando ci trattenessimo. È gia tanto che è tornato sulle sue gambe.
Le voci nell'Esbat raccontavano di un'attacco da parte dei Mantovani contro il neo campione della spada. Come conseguenza diretta la spada tutta ha malmenato con furia e catturato i rappresentati che sono stati successivamente interrogati. Non ho idea di cosa sia successo li dentro ma so che questi traditori sono tornati sulle loro zampe a casa...
A me non convince, nessuno è cosi stupido da attaccare Milano così apertamente. A meno che tu non sia la Caramilla che ha attaccato l'esbat ormai al termine e costretto tutti ad una fuga tattica. Ora sono su un fottuto tetto a lanciare frecce contro vampiri idioti...
Ma d'altronde quando si fanno certi eventi in pieno territorio anarchico non mi stupisce che il livello di idiozia sia cosi alto. Nostro e loro
Mi chiedo se in tutto questo non ci sia la mano di qualcuno o per meglio dire l'ombra...

25 mag 2012

Chi.Mi.Chan.Ga. Roulette! Gaio Ottavio Appio Suetrio Sabino e Yasuto Honda

Facciamo partire un nuovo appuntamento settimanale? vogliamo donarvi un po di cultura, a badilate in faccia in pieno stile Chi.Mi.Chan.Ga. 


Vediamo cosa ci serve:
- Wikipedia in modalità Voci a Cazzo 
- 2 lt di cinismo
- 6 kg di humor nero
- 3 cucchiai di saputellite
- olio e sale q.b.


Preparazione: 
1 - cliccate sulla voce Una voce a caso sul sito Wikipedia sulla destra
2 - condire con uno o più ingredienti a piacere
3 - servire sul blog 


Risultato odierno:



Gaio Ottavio Appio Suetrio Sabino

LOLWUT????
Ok adesso spiegatemi che bisogno c'era di iniziare con un nome simile? Pretendo delle spiegazioni. Vabbe andiamo avanti con le presentazioni.Chi era costui? Era sicuramente un'uomo dal codice fiscale immondo. Poi era un politico, senatore e generale dell'impero romano.... no davvero? Pensavo fosse un fabbro! Quando cerco un nome di un'antico romano spuntano sempre fabbri, puttane e panettieri. Mai un politico, un senatore o un generale. Va che culo! Ho trovato un tizio che stranamente è stato tutti e tre!Ora che abbiamo una chiara concezione dell'ovvio andiamo più affondo nella sua vita onorevole.Non si sa quando è nato e nemmeno quando è morto. In pratica è apparso. Tipo terminator o svariati personaggi di quasi tutte le religioni.è stato (inserire tante parole latine a caso) nonchè (inserire altrettante parole latine a caso) tra il 193 e il 211 D.C.Accompagnò Caracalla alle terme  come comes e comandante di alcune vessillazioni nella germania superiore, giusto un centinaio o giu di li.  (la germania superiore era quella altezzosa e snob).Nel 214 divenne un console... fondamentalmente lo divenne a caso. ma come buon costume italiano era anche prefetto di annona, teneva la correttura dell'italia, governatore della Pannonia inferiore e aveva il 30% di Mediaset. Che uomo interessante e virtuoso il nostro Sabino ecc.. ecc.. ecc..! 


Yasuto Honda (Wiki-Link)

No, non è l'inventore della Honda, nemmeno un suo parente. è invece parente di Holliver Hatton.
Yasuto Honda (il personaggio dal taglio di capelli imbarazzante di cui purtroppo possiamo vedere una foto qui sopra) è un ex-centrocampista di nazionalita giapponese ritiratosi nel 2006 dopo una carriera durata ben 18 anni. Ha fatto anche parte della nazionale giapponese dal 1995-1997 collezionando 27 presenze totali e segnando ben 1 gol indossando il numero 7. Wikipedia sfortunatamente non ci fornisce altre informazioni ma fortunatamente per voi è troppo brutto per non prenderlo ancora in giro. Intanto ha giocato per ben 4 anni in una squadra che si chiamava come il suo cognome (e anche qui non c'entra nulla la moto). Nella sua carriera ha collezionato ben 7 gol con una media di un gol ogni 7686 minuti. Manco Vieri dei tempi d'oro aveva una media cosi bassa. Forse solo Bergomi potrebbe batterlo. Sebbene la sua carriera calcistica non venga presa ad esempio dai bimbominkia calciofili certamente il nostro amico Yasuto si è fatto notare per altro e non per il suo piede destro infallibile. Infatti nel 2009 è stato protagonista insieme alla moglie di un varietà televisivo. Yumiko Takaoka la giovane moglie di 34 anni rifiutava di essere toccata dal marito e non voleva dormirci insieme. Secondo i tabloid infatti vivevano una relazione senza che ci fosse nessun tipo di contatto sessuale tra loro. Da li il divorzio. Sempre dai tabloid è venuto fuori il suo carattere "zerbinato" nei confronti della moglie finendo per lasciare il mondo calcistico prima, sputtanando la sua carriera in televisione (per via di una promessa alla moglie) e infine costretto a lasciare la sua casa alla moglie che lo "deride" dicendo di poter allevare la loro bambina anche senza lo zerbino. Domanda che giunge spontanea: ma se non copulavano sta bambina da dove è sbucata?
Aaaah povero yasuto. Ci mancherai tantissimo.
Ci piace ricordarti cosi: 


Resistance 3 Survivor Edition

Contiene zaino in tela, diario di Joseph Capelli, borraccia, carte da gioco, soldatini, poster chimera poligono di tiro, custodia steelbox più BD effetto vinile e codici di gioco per il multiplayer.


Le immagini sono prese da GamesMatters, un blog in fase di chiusura pronto a trasferire il suo materiale qui.