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3 dic 2013

Peter Pan a 24 anni

Un pò tutti ci siamo passati tutti. Ci sono periodi della nostra vita in cui l'unica frase che ti senti dire è: "ma quando cresci?" e io un po come un moderno Syrio Forel ho amato dire, e dico ancora oggi un sonoro "Not today".
Ma è una necessità umana responsabilizzarsi, vivere da persone normali in una comunità.
questo blog era un pò la mia isola che non c'e. qui sono il padrone e qui non voglio crescere.
la realtà dei fatti è che anche senza volerlo sono cresciuto.
sono cresciuto fuori da quiì grazie al blog INDIE MEANS LOVE dove ho iniziato a muovere i miei passi nel mondo del videogioco indipendente fino ad arrivare a GIOCO INDIE. entrambe le esperienze sono state fantastiche e emozionanti e dopo una pausa lunghetta ho deciso che, sebbene io non sia qualificato come altri e sebbene mi sembra quasi di rubare spazio a gente di talento ho deciso che continuerò nel mio piccolo a parlare di videogame indipendenti sempre senza pestare i piedi, sottovoce, come piace a noi.
poi fuori da questo blog mi sono imbattuto negli EVIL COMPANY, un gruppo di giovani talentuosi dove ho potuto esprimere il mio lato artistico con loro fino ad arrivare alla conclusione che anche se ho molte idee, ho molto da dare, forse non sarò mai uno scrittore, forse non andrò in radio a parlare del mio ultimo romanzo, rimarra sempre un sogno nel cassetto. forse mi metterò a scrivere storielle brevi qui o in altri lidi, chi lo sa, vedremo.
e poi oltre a internet ho conosciuto persone diverse da me che mi hanno illuminato sul mondo, che mi hanno reso partecipe di cose che non immaginavo neanche l'esistenza e non posso elencarle tutte, ci vorrebbero ore e ore.
infine, l'ultima ma non per importanza, ho conosciuto, riconosciuto, riscoperto, reinnamorato forse di una persona in particolare. non voglio nominarla, so che ci tiene alla sua privacy, ma a lei va tutto il mio affetto più sincero e la mia gratitudine per avermi fatto fare una digievoluzione coi fiocchi.
ma in realtà questo doveva essere un pò un post triste, quasi un mezzo addio a questo blog, una specie di messaggio di compianto per un pezzettino di me ma invece nel scriverlo è diventato una sorta di ringraziamento collettivo a tutti quelli che mi hanno dato spazio, mi hanno dato consigli e mi hanno fatto maturare.

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